Parco dei Buoi

1 Luglio 2008

Cheese bar & Co……

..è trascorso giugno..senza post
Questo mese in campagna è stato intensissimo e denso di lavori ordinari e straordinari che mi hanno tenuto lontano dal blog :-/

Tempo di mietitura del grano (ottime le rese: 65-70 quintali per ettaro) e di meta: 2500 balle di paglia quest’anno.
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Tempo di raccolta di albicocche (purtroppo pluri-grandinate ma per fortuna assicurate!): l’ultima varietà (portici) la raccoglieremo in questa settimana conferendola all’orogel per l’industria dei succhi e delle marmellate per 45 centesimi di euro al kg (non male)
Tempo di lavori nell’orto: intensi e pazienti viste le ripetute battute d’arresto derivate dalle grandinate.
Oggi abbiamo raccolto le cipolle e l’aglio per gli abbonati. Domani raccoglieremo le patate che conserveremo in locali freschi ed al buio. Le spedizioni riprenderanno fra una-due settimane.
Negli ultimi 10 giorni, considerate le temperature torride, abbiamo dissetato gli alberelli del nostro frutteto dei frutti estinti e le piantine di carciofo integrate alla carciofaia esistente.
Domenica abbiamo raccolto i 5000 metri di finocchi impiantati sempre per l’orogel . E’ stata una scommessa con il clima: vinta!
200 quintali di finocchi bellissimi (considerato il periodo) e abbastanza ben pagati (intorno ai 35 centesimi di euro al kg)
Le temperature fresche fino al 10-15 giugno ci hanno aiutato a “tenere giù” le piante anche se il caldo degli ultimi giorni ci ha fatto temere il peggio…. ed ai finocchi la grandine non ha fatto danni se non nella parte aerea.
E poi.. ultimi giorni di cagliate: il latte inizia a scarseggiare inevitabilmente anche se con le piogge di quest’anno l’erba fresca non è mancata ed i formaggi prodotti sono stati tutti i giorni una scoperta!

Questo sarebbe l’ordinario.

Poi c’è lo straordinario..
E qui ho bisogno di un aiuto-consiglio-suggerimento:
stiamo sistemando il nostro spaccio aziendale con annessa sala di degustazione.
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Ci piacerebbe poter vendere direttamente i nostri prodotti ma dare anche la possibilità di consumarli nella sala che stiamo predisponendo, creando un ambiente intriso di cultura e tradizione contadina-tratturale-pastorale ma per certi versi.. innovativo.
Che ve ne pare?
Come lo chiamereste?
Pare che impazzino i Cheese Bar.. mah!

p.s. intanto piccole olivine..crescono!
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29 Maggio 2008

C’è c’è…nonostante la grandine

Ad allegagione appena avvenuta è venuta giù grandine.. parecchia!
Per piselli, albicocche e qualche piantina di pomodoro è stata fatale ma per gli olivi pare di no..
Vedremo fra qualche giorno.
Ecco l’evoluzione della fioritura a distanza di qualche giorno.
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24 Maggio 2008

Adotta un ..bue

Quest’anno per la prima volta, la Carrese di San Martino, non una semplice rievocazione, è stata trasmessa in diretta sul web e sul canale 782 di sky nell’ambito di un progetto più ampio ed ambizioso di valorizzazione di un territorio Vero, prezioso e poco conosciuto come quello di San Martino in Pensilis e del Molise in generale.
Ora è tempo di sfottò
I vittoriosi se la godono e si coccolano il loro plurivittorioso Oba Oba, i vinti subiscono in silenzio e… cercano il loro campione..
Di cosa o chi stiamo parlando?
Di buoi naturalmente!
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Razza podolica, allevati in Calabria, ormai rarissimi per via della loro scarsa redditività in termini di produzione di latte e di carne (la qualità è invece sublime) monumenti alla forza che fanno tornare in mente i tempi in cui erano loro a trascinare a melott, il tipico aratro legato al loro giogo.
Ebbene, il carro dei Giovani, sconfitto per il quarto anno consecutivo dai Giovanotti di Oba Oba, lancia l’iniziativa “adotta un bue:
se volete contribuire in qualche modo alla nuova sfida del 30 aprile 2009 leggete qui!

Riusciremo a vedere, on you-tube, la spedizione per acquistarlo sulla Sila… il suo arrivo in Stalla a San Martino… i suoi primi allenamenti?

E’ sicuramente un’altra sfida ma questa … è vinta in partenza! Bravi!
Quella con Oba Oba…umh…la vedo dura ;-)

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20 Maggio 2008

Provate a farlo scendere!

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… e a dirgli che a 83 anni è ora di godersi la pensione…
… e che se arriva l’ispettorato del lavoro sono guai…
… e che inizia a fare caldo!

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Giorni cruciali

Sono queste giornate importanti per gli olivi.
La bellissima fioritura culminerà in un’allegagione altrettanto bella? Oggi c’è un bel venticello che va benissimo per far circolare i pollini mentre la pioggia al contrario li farebbe precipitare. Staremo a vedere.
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16 Maggio 2008

Foto dal giro d’Italia

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Oggi il Giro attraversava il Molise.
In particolare la provincia d’Isernia.

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14 Maggio 2008

Il Suv, la nave e la patata.

Sono stato sempre convinto del fatto che la Regione Molise (intesa come istituzione), sia una istituzione da sopprimere o da accorpare a quella dei cugini abruzzesi.

Poco più di 300.000 abitanti:

    un’ amministrazione regionale
    due amministrazioni provinciali
    più di 100 amministrazioni comunali
    2 camere di commercio
    svariati uffici istituzionali
    10 ospedali
    ecc.ecc.

Credo che non ci sia posto al mondo con una densità di politico-amministratore per abitante alta così come in Molise.
Ho appena visto una inchiesta mandata in onda da La 7 qualche giorno fa e vi invito a dedicare una mezzora alla sua visione.

Il Molise delle amministrazioni è quello che vedrete.
La gente Molisana è gente vera, ospitale, laboriosa.
Purtroppo però.. (ingenuamente?) collusa con questi poteri.

Che dire, sarà arrivata l’ora della sveglia?

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9 Maggio 2008

Limbo legislativo

Terminata la Carrese, il FoodCamp e Sosta al Tratturo il cui bilancio è stato assolutamente soddisfacente, si torna alla normalità.
Per la verità ci siamo solo un pò distratti ma i lavori in campagna sono proseguiti normalmente.
Qualche giorno fa abbiamo ricevuto in caseificio la visita degli ispettori dell’agenzia per la qualità dei prodotti alimentari (ex ispettorato repressione frodi).
La chiacchierata con loro mi ha confermato i dubbi sulla faccenda del decreto “De Castro” sull’etichettatura dell’olio.

Siccome sulla nostra etichetta non abbiamo mai scritto “prodotto in Italia”, fino al 31 maggio non avremmo avuto bisogno del codice alfanumerico rilasciato dalla regione agli imbottigliatori.
Entro il 31 maggio però sarà obbligatorio per tutti.
Dovremo scrivere in etichetta anche la NAZIONE nella quale vengono raccolte le olive nonchè la NAZIONE nella quale vengono molite. Bene, ma..
Ma, c’è un problema: la comunità europea ha aperto una procedura d’infrazione verso l’Italia per questo decreto che viola alcune norme europee.

Nel frattempo abbiamo chiesto il codice alfanumerico all’assessorato alle politiche agricole per cui, dopo il 14/088 del caseificio ci giocheremo anche i numeri del laboratorio d’imbottigliamento.

Il decreto Italiano sicuramente farà marcia indietro per cui nulla di fatto anche stavolta ma mi chiedo,
esisterà un modo per tutelare l’extravergine italiano?
Io un’idea ce l’avrei..

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18 Aprile 2008

Sosta al Tratturo e FoodCamp

Il 30 aprile a San Martino in Pensilis, il mio paese, si svolge da secoli la Carrese: corsa di carri trainati da buoi podolici.
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Quest’anno in concomitanza con questa appassionante e stupefacente tradizione si svolgerà Sosta al Tratturo, da una idea del giornalista Riccardo Lagorio, il centro storico del paese riproporrà il brulicare di sapori e profumi che affollavano le antiche vie verdi.
Programma e curiosità sull’evento le trovate qui
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In contemporanea si svolgerà nientemeno che il primo barcamp dedicato al gusto, quindi il primo ….FoodCamp il cui tema sarà Il Gusto di Internet.
Se vi capita di passare da queste parti…. il tutto è da non perdere!.

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16 Aprile 2008

Il frutteto

Ecco le prime foto del nostro frutteto dei frutti estinti.
Lo abbiamo chiamato così per dare un senso alla nostra ricerca di cultivar di frutta che sono in via d’estinzione.
Abbiamo trovato varietà di mele saporitissime ma ormai scomparse forse perchè solo un pò…bruttine o di piccola taglia.
Poi abbiamo piantato anche varietà più comuni ma assolutamente seguendo il criterio del buon gusto, ….letteralmente :-)
Se volete aderire al progetto scrivetemi!
Ecco le prime foto.
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Un mese senza blog… è l’ora dell’orto d’estate!

Un mese di latitanza dal blog è tanto forse troppo per un contadino blogger ..è’ quindi necessario che vi aggiorni un pò sulle attività che nel frattempo sono partite, quelle che partiranno a breve, quelle che sono per ora in progetto ed anche quelle appena terminate. Insomma per compensare per una volta scriviamo un post.. lunghetto :-) anzi no, ne farò più di uno.

Abbiamo appena finito con le spedizioni dell’orto d’inverno: nonostante le gelate credo che il bilancio sia stato positivo in termini di qualità degli ortaggi inviati, un pò meno in termini di varietà (finocchi gelati 3 volte, radicchi gelati e poi rapidamente montati a seme, cavoli rovinati dal gelo). Una cosa è certa, abbiamo condiviso con voi ogni pacco, abbiamo mangiato ogni sera come voi le stesse verdure e dobbiamo dire che siamo abbastanza soddisfatti del risultato. Speriamo lo siate stati anche voi ma .. a sentirvi pare di si, con qualche rara eccezione :-))

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E’ in partenza l’orto estivo…. e si approssima anche la prima spedizione.
Ancora qualche giorno per aderire.
Ecco il paniere di ortaggi ed i costi:

  • pomodori da tavola, pomodorini (piccadilly, ciliegino), pomodori per conserva e da pelare
  • melanzane, tonde (bianche e viola) e lunghe (ottime ripiene)
  • peperoni, peperoncini e friarielli
  • zucchine, verdi e bianche
  • lattughe
  • zucche
  • patate
  • piselli
  • fave
  • carciofi
  • zucche
  • catalogne
  • sedano
  • cipolle
  • A questo elenco sicuramente si aggiungerà qualcosa via facendo..
    La composizione delle cassette rispetterà rigorosamente la stagionalità per cui se volete mangiare i pomodori a fine aprile o a maggio, l’orto di Parco dei Buoi non fa per voi ;-)
    Le tipologie di abbonamento sono:

      normal: 75 kg divisi in 15 spedizioni al costo di € 265 (€ 3,53/kg spedizione inclusa)
      large: 150 kg divisi in 20 spedizioni al costo di € € 480 ( 3,20/kg spedizione inclusa)

    Siamo disponibili a personalizzazioni e spedizioni cumulate per Gruppi di Acquisto.
    L’orto come sempre non sarà bio nel senso commerciale del termine (esiste un altro senso?..) quindi, se malauguratemente le piantine dovessero ammalarsi chiameremo il dottore ed eventualmente nel caso sia inevitabile somministreremo medicine, come faremmo per nostra figlia, senza accanirci e rispettando tempi e modi. Come farebbe un qualsiasi buon padre di famiglia. Per concimare useremo il letame delle nostre pecore.
    Quando inizieremo? 4-5 spedizioni tra fine aprile e maggio poi una sosta per riprendere a metà giugno per continuare tutta l’estate fino ad inizi ottobre.
    …dimenticavo! Se sarete in vacanza, le nostre verdure vi raggiungeranno! :-)
    Per aderire mandate una mail entro e non oltre il 25 aprile.
    Carciofi, catalogne, lattughe, fave e piselli… sono pronti!

    p.s. Nel frattempo abbiamo finalmente realizzato l’impianto del frutteto dei frutti estinti a cui dedicheremo presto un post.

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    14 Marzo 2008

    Ercole Olivario

    Più che un premio lo definirei una festa dell’olio extravergine di qualità. E’ l’ercole olivario.
    Siamo finalisti per la regione Molise, per il 6° anno consecutivo con il nostro Tratturello.
    Oggi saremo a Trevi per il ritrovo con gli altri finalisti e domani, a Perugia, la primiazione dei vincitori.
    Sarà come sempre una bella festa e come sempre non vinceremo noi :-)

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    10 Marzo 2008

    Devastazioni

    Da una settimana aspettavamo la trasmissione Report di Milena Gabbanelli, incuriositi dagli spot che mostravano pecore ed agnelli morti o moribondi. Ci inquietavano un pò e dopo aver visto la puntata di ieri, purtroppo… abbiamo avuto la conferma che non erano esagerati.
    Le terre dell’antica Fertilia diventate di colpo la Cernobil italiana.
    Un allevatore si è visto decimare il suo gregge dalla diossina: avrebbe fatto di tutto per salvarlo ed evitare quello strazio.
    Veleni sparsi in 2000 discariche abusive che hanno compromesso il patrimonio di una terra tra le più fertili del mondo.
    Ho notato molta rassegnazione. Evidente è l’impotenza, l’impossibilità di trovare una soluzione: troppi soldi e troppa gente con le mani in pasta…
    .. Gomorra di Saviano mi aveva fatto drizzare le antenne ed accapponare la pelle quando a pagina 323 si parla dell’operazione “mosca” coordinata dalla Procura di Larino nel 2004(!): la camorra ha tentato di arrivare anche in Molise così come in Umbria.
    Furono scelte le splendide dune naturali piene di rosmarini spontanei tra Campomarino e Chieuti per smaltire abusivamente rifiuti speciali e pericolosi provenienti da diverse fonderie venete.
    Le stesse dune che ieri, passeggiando con Pia e Giulia, abbiamo visto devastate dagli incendi dello scorso anno e dalla monnezza lasciata dai turisti.
    Chissà se quella scoperta è stato il primo tentativo di “colonizzare il Molise” oppure da qualche altra parte c’è stato qualche “scarico” rimasto clandestino….
    Per fortuna, l’angoscia di ieri sera è sparita stamattina quando abbiamo “messo mano” ad uno straordinario pascolo di sulla, biada ed altre erbe selvatiche, seminato agli inizi dell’autunno scorso. Durerà un paio di mesi.
    Siamo fortunati, è passata l’angoscia ma oggi a pranzo abbiamo avuto qualche problema a mangiare un’ottima pasta.. prodotta a Marcianise.
    Non va bene così, non va bene!

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    5 Marzo 2008

    Stracciatella con l’indivia e ….pasta e cavoli

    Dopo aver tolto il cuore dell’indivia che avrete mangiato condito in insalata, le foglie più esterne potrete utilizzarle cotte per la stracciatella.
    Dopo averle lessate in abbondante acqua salata, tagliatele finemente.
    In una ciotola battete uova, parmigiano (o pecorino meglio ancora…) e noce moscata, aggiungendo l’indivia.
    A parte, e precedentemente avrete preparato del brodo caldo di carne nel quale andrete a versare e far cuocere l’impasto precedente preparato con l’uovo. Se piace potrete aggingere anche la carne sfilacciata.
    Chiuderei con un bel filo d’olio extravergine crudo direttamente nel piatto.

    Pasta e cavoli è il cavallo di battaglia di Pia…
    Lessate i cavoli. Fateli cuocere benissimo.. (quasi scuocere) e scolateli. Nella stessa acqua cuocete la pasta, preferibilmente pennette (…Pia dice penne ma io preferisco le pennette rigate..).
    A parte rosolate dell’aglio in olio extravergine, aggiungete del peperoncino macinato dolce facendo attenzione a non bruciarlo aggiungendo subito dopo un mestolino di acqua di cottura della pasta.
    Lasciate sul fuoco per qualche minuto ed aggiungete alla pasta una volta scolata riportando poi il tutto a saltare sul fuoco vivo.

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    … dopo i ventitre gradi di ieri l’altro, oggi piove e fa freddo. Se il sapore delle verdure, dei frutti ed in genere dei prodotti della campagna è influenzato positivamente dalle escursioni termiche, come pare sia dimostrato, quest’anno siamo al massimo…..
    I fiori degli albicocchi però non sono granchè felici… scottati dal gelo di due settimane, illusi dal caldo di ieri l’altro, oggi sono di nuovo al gelo. Speriamo bene…

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    21 Febbraio 2008

    U’ perchettill’ di Sant’Antonio

    E’ stato molto interessante leggere queste parole di Marcello Pastorini, tornato con la sua famiglia in Molise dopo aver vissuto per anni fuori.
    Marcello ha un amore smisurato per la sua terra, un sentimento puro che lo ha spinto a tornare alle origini.

    Grazie a lui, questa sera ho pure scoperto il senso del… maialino di Sant’Antonio.
    U perchettille viveva per strada alimentato e cresciuto da tutta la comunità del paese fino a quando, intorno ai primi di giugno veniva venduto per poter incassare i denari necessari per festeggiare il 13 giugno, Sant’ Antonio.

    Un bell’esempio di finanza alternativa.. da prendere ad esempio…

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